Questo è Il blog della classe 3c Sociale Enrico Fermi Cecina come avrete intuito...In cui dobbiamo mettere i nostri appunti fatti in classe^^...by Fulvio
Agricoltura nel Medioevo e agricoltura moderna. (pag 181-182)
Nel XIV secolo ,in Europa,la maggior parte della popolazione si dedicava all'agricoltura (70-80%) e negli ultimi 50 anni la produttività era aumentata di cinque volte. Il Medioevo fu un' epoca di trasformazioni ed innovazioni per l' agricoltura:l'introduzione dell' aratro pesante,il collare rigido per gli animali da tiro,la rotazione triennale ecc.. Queste innovazioni permisero di migliorare il raccolto e avere un'alimentazione più varia per una popolazione in continua crescita.Tuttavia l'agricoltura europea ebbe sempre seri limiti.L'unica 'energia' per l' agricoltura erano gli uomini e gli animali da tiro.Questi ultimi erano un bene prezioso, ed ogni famiglia possedeva almeno un animale e se questo moriva era una vera e propria tragedia. Le rese agricole erano basse a causa della scarsità dei mezzi di produzione.C'era un rapporto agricoltura-allevamento in quanto, a causa dell'assenza di concimi chimici,per fertilizzare i campi si usava il concime animale.L'allevamento invece sottraeva i terreni per sfamare gli animali,ma senza animali non c 'era agricoltura. Quest' ultima doveva però fare i conti con gli imprevisti climatici: l' eccessiva siccità o piovosità poteva portare molto spesso a carestie o intere morti di comunità. C'era anche un rapporto risorse-popolazione in quanto la popolazione cresceva e l'agricoltura non poteva soddisfare tutte le necessità. A questo si univa anche la difficoltà e la lentezza dei trasporti e i limiti della conservazione dei prodotti. Solo con l' 'industrializzazione' dell'agricoltura si potrà superare questo movimento 'ciclico' di aumento demografico-crisi.
Agricoltura nel Medioevo e agricoltura moderna. (pag 181-182)
RispondiEliminaNel XIV secolo ,in Europa,la maggior parte della popolazione si dedicava all'agricoltura (70-80%) e negli ultimi 50 anni la produttività era aumentata di cinque volte. Il Medioevo fu un' epoca di trasformazioni ed innovazioni per l' agricoltura:l'introduzione dell' aratro pesante,il collare rigido per gli animali da tiro,la rotazione triennale ecc..
Queste innovazioni permisero di migliorare il raccolto e avere un'alimentazione più varia per una popolazione in continua crescita.Tuttavia l'agricoltura europea ebbe sempre seri limiti.L'unica 'energia' per l' agricoltura erano gli uomini e gli animali da tiro.Questi ultimi erano un bene prezioso, ed ogni famiglia possedeva almeno un animale e se questo moriva era una vera e propria tragedia.
Le rese agricole erano basse a causa della scarsità dei mezzi di produzione.C'era un rapporto agricoltura-allevamento in quanto, a causa dell'assenza di concimi chimici,per fertilizzare i campi si usava il concime animale.L'allevamento invece sottraeva i terreni per sfamare gli animali,ma senza animali non c 'era agricoltura.
Quest' ultima doveva però fare i conti con gli imprevisti climatici: l' eccessiva siccità o piovosità poteva portare molto spesso a carestie o intere morti di comunità.
C'era anche un rapporto risorse-popolazione in quanto la popolazione cresceva e l'agricoltura non poteva soddisfare tutte le necessità. A questo si univa anche la difficoltà e la lentezza dei trasporti e i limiti della conservazione dei prodotti.
Solo con l' 'industrializzazione' dell'agricoltura si potrà superare questo movimento 'ciclico' di aumento demografico-crisi.