Questo è Il blog della classe 3c Sociale Enrico Fermi Cecina come avrete intuito...In cui dobbiamo mettere i nostri appunti fatti in classe^^...by Fulvio
Così passai dal primo al secondo girone,che si restringe sempre più e che contiene più dolore che ferisce le persone. All’entrata del secondo girone vi è Minosse che ringhia ed ha un aspetto orribile: esamina le colpe delle anime prima di entrare, le giudica e manda i dannati a seconda del numero dei giri della sua coda nei vari gironi. Affermo che quando l’anima destinata all’inferno gli si presenta davanti, deve confessarsi e Minosse decide qual è il girone adatto a chi gli sta di fronte; gira la coda intorno alla gamba e il numero dei suoi giri determina il numero del girone. Davanti a Minosse vi sono molte anime:una alla volta ascoltano il suo giudizio, parlano ed ascoltano di nuovo per poi andare giù nei vari gironi.
ANALISI E COMMENTO.
La poesia inizia con il passaggio di Dante dal primo al secondo girone dell’inferno. Nel primo girone vi è il limbo, un posto dell’inferno dove si trovano gli innocenti non battezzati, come chi è venuto prima di Gesù oppure i bambini non battezzati. L’inferno vero e proprio inizia quindi dal secondo girone in poi. L’espressione ‘che men loco cinghia’ significa che l’inferno si stringe sempre più man a mano che si scende, infatti il secondo girone è più stretto del primo e così via. Il verbo cinghia significa stringere, infatti più l’inferno si stringe più aumenta il dolore. L’espressione ‘che punge a guaio’ connota il dolore che ferisce le persone, guaio all’epoca significava gemito. Il vocabolo ‘orribilmente’ si riferisce all’aspetto di Minosse dotato di coda e antico re di Creta. Minosse aveva la capacità di giudicare i peccati, perchè a quell’epoca chi comandava poteva anche giudicare. L’antico re si trovava all’entrata del secondo girone dell’inferno e mandava le anime nei vari gironi. La parola ‘ringhia’ denota il fatto che Minosse non parlava, ma comunque sia aveva un cervello capace di giudicare. ‘Avvinghia’ significa girare, e Minosse girava la sua coda intorno alle gambe e per ogni giro determinava un girone. L’anima viene definita da Dante ‘mal nata’ perchè finisce all’inferno.
LEGGENDA MINOTAURO.
Minotauro (=toro di Minosse) era suo figlio e possedeva il corpo di un uomo e la testa di toro, poiché secondo la leggenda, la moglie di Minosse lo tradì con un toro,entrando in una statua di legno a forma di mucca. Siccome Minotauro aveva istinti omicidi, Minosse incaricò il suo architetto Dedalo di costruire un labirinto e rinchiuse qui dentro suo figlio. Per nutrirlo ogni anno servivano dalle varie città greche 10 fanciulle e 10 fanciulli, che venivano usate dal Minotauro per cibarsi. Teseo decise di far cessare questo tributo di sangue. Arianna, figlia di Minosse, se ne innamora e gli dà il gomitolo per ritrovare la strada per uscire. Teseo uccise il Minotauro ed uscì dal labirinto sposando Arianna, che abbandonerà poi su un’isola. Egeo disse che se Teseo fosse morto avrebbe voluto vedere una vela nera,mentre una vela bianca se fosse vivo. Teseo mette però la vela nera e Egeo si getta nel mare, per questo il mare della Grecia è chiamato Mar Egeo. Teseo divenne così re di Atene. La moderna psicologia interpreta il mito come il trionfo del coraggio maschile e della saggezza femminile sui vari istinti bestiali.
Dante si smarrisce nell' oscura selva dei suoi errori e peccati. Quando spera di poter salire sulla cima di un colle e rivedere la luce del sole, il cammino gli è sbarrato da tre fiere: la lonza, il leone e la lupa ; simboleggianti lussuria, superbia ed avarizia, ed è costretto a retrocedere. Gli appare Virgilio, il suo modello di poeta, che lo invita a seguire un' altra strada: occorre attraversare il regno degli inferi, e poi il Purgatorio. Poi Dante potrà ascendere al Paradiso, dove Virgilio, non essendo stato battezzato, dovrà lasciarlo ad un' altra guida.
PARAFRASI ‘’CANTO V’’ DELLA DIVINA COMMEDIA.
RispondiEliminaCosì passai dal primo al secondo girone,che si restringe sempre più e che contiene più dolore che ferisce le persone. All’entrata del secondo girone vi è Minosse che ringhia ed ha un aspetto orribile: esamina le colpe delle anime prima di entrare, le giudica e manda i dannati a seconda del numero dei giri della sua coda nei vari gironi.
Affermo che quando l’anima destinata all’inferno gli si presenta davanti, deve confessarsi e Minosse decide qual è il girone adatto a chi gli sta di fronte; gira la coda intorno alla gamba e il numero dei suoi giri determina il numero del girone.
Davanti a Minosse vi sono molte anime:una alla volta ascoltano il suo giudizio, parlano ed ascoltano di nuovo per poi andare giù nei vari gironi.
ANALISI E COMMENTO.
La poesia inizia con il passaggio di Dante dal primo al secondo girone dell’inferno. Nel primo girone vi è il limbo, un posto dell’inferno dove si trovano gli innocenti non battezzati, come chi è venuto prima di Gesù oppure i bambini non battezzati. L’inferno vero e proprio inizia quindi dal secondo girone in poi.
L’espressione ‘che men loco cinghia’ significa che l’inferno si stringe sempre più man a mano che si scende, infatti il secondo girone è più stretto del primo e così via. Il verbo cinghia significa stringere, infatti più l’inferno si stringe più aumenta il dolore.
L’espressione ‘che punge a guaio’ connota il dolore che ferisce le persone, guaio all’epoca significava gemito.
Il vocabolo ‘orribilmente’ si riferisce all’aspetto di Minosse dotato di coda e antico re di Creta. Minosse aveva la capacità di giudicare i peccati, perchè a quell’epoca chi comandava poteva anche giudicare.
L’antico re si trovava all’entrata del secondo girone dell’inferno e mandava le anime nei vari gironi. La parola ‘ringhia’ denota il fatto che Minosse non parlava, ma comunque sia aveva un cervello capace di giudicare. ‘Avvinghia’ significa girare, e Minosse girava la sua coda intorno alle gambe e per ogni giro determinava un girone. L’anima viene definita da Dante ‘mal nata’ perchè finisce all’inferno.
LEGGENDA MINOTAURO.
Minotauro (=toro di Minosse) era suo figlio e possedeva il corpo di un uomo e la testa di toro, poiché secondo la leggenda, la moglie di Minosse lo tradì con un toro,entrando in una statua di legno a forma di mucca. Siccome Minotauro aveva istinti omicidi, Minosse incaricò il suo architetto Dedalo di costruire un labirinto e rinchiuse qui dentro suo figlio. Per nutrirlo ogni anno servivano dalle varie città greche 10 fanciulle e 10 fanciulli, che venivano usate dal Minotauro per cibarsi. Teseo decise di far cessare questo tributo di sangue. Arianna, figlia di Minosse, se ne innamora e gli dà il gomitolo per ritrovare la strada per uscire. Teseo uccise il Minotauro ed uscì dal labirinto sposando Arianna, che abbandonerà poi su un’isola. Egeo disse che se Teseo fosse morto avrebbe voluto vedere una vela nera,mentre una vela bianca se fosse vivo. Teseo mette però la vela nera e Egeo si getta nel mare, per questo il mare della Grecia è chiamato Mar Egeo. Teseo divenne così re di Atene.
La moderna psicologia interpreta il mito come il trionfo del coraggio maschile e della saggezza femminile sui vari istinti bestiali.
Riassunto del I canto della Divina Commedia
RispondiEliminaLA DIVINA COMMEDIA
Canto I
Dante si smarrisce nell' oscura selva dei suoi errori e peccati. Quando spera di poter salire sulla cima di un colle e rivedere la luce del sole, il cammino gli è sbarrato da tre fiere: la lonza, il leone e la lupa ; simboleggianti lussuria, superbia ed avarizia, ed è costretto a retrocedere. Gli appare Virgilio, il suo modello di poeta, che lo invita a seguire un' altra strada: occorre attraversare il regno degli inferi, e poi il Purgatorio. Poi Dante potrà ascendere al Paradiso, dove Virgilio, non essendo stato battezzato, dovrà lasciarlo ad un' altra guida.